Consigli per la scelta delle finestre più adatte per ogni stanza della casa

Le finestre non sono tutte uguali. Oggi, le moderne tecnologie permettono di differenziare le finestre per soddisfare ogni esigenza, dalla più comune alla più particolare.

Sono parecchi i fattori da prendere in considerazione e che giocano un ruolo importante nella scelta delle finestre più adatte: la zona climatica, l’esposizione della casa e dei singoli locali, il loro utilizzo, il livello di sicurezza necessario fino a particolari esigenze di design con forme, colori e accessori differenti.

Neanche le stanze della casa sono tutte uguali! Sono differenti infatti principalmente per due aspetti: per gli elettrodomestici che contengono e per le attività che vengono svolte al loro interno. Ogni locale della casa ha caratteristiche diverse e per ottenere il massimo dalle nuove finestre è necessario prendere in considerazione le attività in essi svolte. Entrano in gioco fattori come la necessità di una corretta ventilazione, la quantità di luce desiderata da far passare verso l’interno, la qualità dell’aria, il tutto con un occhio di riguardo per il risparmio in bolletta.

In questo articolo vogliamo offrirti una panoramica generale sul tipo di finestre in PVC più adatte per le stanze principali della tua casa, ovvero soluzioni per vivere meglio e ottenere dalla tua casa il massimo comfort abitativo.

In cucina: ventilazione al top

La cucina è sicuramente una delle stanze di casa che più ha bisogno di una buona ventilazione e un corretto ricambio d’aria, nonché di luce naturale.

 

Questa stanza è anche un luogo di ritrovo: la famiglia si ritrova qui a partire dalla mattina, con la prima colazione, fino ad arrivare alla sera, al momento della preparazione della cena.

È importante arieggiare molto spesso questa stanza, poiché durante la preparazione dei cibi si forma una grossa quantità di umidità, fumo e odori, che possono compromettere la salubrità dell’aria andando ad inficiare il comfort.

Quali sono quindi le caratteristiche delle finestreporte finestre adatte per la cucina?

Possiamo dire che una finestra per la cucina per essere performante deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Resistere all’umidità. Bagno e cucina sono le due stanze nelle quali viene prodotto il maggior quantitativo di umidità. Durante la cottura dei cibi così come durante l’utilizzo della doccia e della vasca, la produzione di umidità risulta superiore rispetto ad ogni altro momento della giornata. Cucinare, utilizzare elettrodomestici come la lavastoviglie o la lavatrice, farsi una doccia od utilizzare la vasca da bagno, passare lo straccio a terra, tutte queste attività contribuiscono a produrre umidità in casa. Gli infissi devono essere realizzati con un materiale impermeabile, che non si deteriori.
  • Resistere al fuoco. È necessario che gli infissi siano ignifughi, poiché con l’utilizzo di forno e fornelli le fiamme potrebbero andare accidentalmente fuori controllo.
  • Avere un’apertura semplice. Abbiamo già sottolineato il fatto che è importante far uscire in modo semplice tutta l’umidità, sottoforma di vapore e fumo, che viene prodotta in particolar modo in questa stanza. È importante, inoltre, la fuoriuscita degli odori.

Quali potrebbero essere, quindi, le soluzioni per soddisfare le caratteristiche elencate sopra?

In termini di materiale, quello più indicato per soddisfare le caratteristiche elencate sopra è sicuramente il PVC: resistente, durevole, è facile da pulire e non richiede manutenzione.

Sapevi che le nostre finestre in PVC sono provviste di una certificazione antincendio?

Aprire le finestre della cucina è il modo più semplice e veloce per avere un ricambio d’aria, ma non il più efficiente. Così facendo, rischi di far uscire anche il caldo in inverno o il fresco in estate. Inoltre, per questioni di sicurezza non è indicato tenere aperta la finestra mentre sei fuori casa.

nostri infissi in PVC sono dotati di alcune tecnologie e accessori che ti permettono di salvaguardare il comfort in casa. In particolare, sono presenti di serie:

  • La Microventilazione è un sistema che permette di areare la casa abbattendo la dispersione di calore. È una tipologia di apertura simile all’anta ribalta, ma che permette un’apertura dell’anta di soli 3 mm. In questo modo la finestra all’apparenza sembra chiusa, ma in realtà consente un corretto ricambio dell’aria. La microventilazione viene attivata ruotando la maniglia verso l’alto a 45°; la parte superiore dell’anta si sgancia di qualche millimetro, lasciando la finestra all’apparenza chiusa, ma permettendo lo scambio di aria. I vantaggi legati all’utilizzo di un sistema di microventilazione sono l’ossigenazione dei locali, la riduzione della dispersione di calore in fase di aerazione e impedire la formazione di muffe.
  • L’antaribalta è una tipologia di apertura che favorisce l’aerazione dei locali disperdendo una minore quantità di calore. Per azionarla è sufficiente posizionare la maniglia in posizione verticale.

Inoltre, è possibile integrare:

  • PAD È un sistema di apertura, definito “apertura parallela”, che consiste nell’apertura dell’anta lungo tutto il perimetro per circa 6 mm, permettendo una corretta aerazione dei locali, abbattendo la dispersione di calore, senza compromettere il risparmio energetico. Il serramento, nonostante sia aperto dal punto di vista del ricambio d’aria, ha la caratteristica di essere in totale sicurezza come se fosse chiuso in maniera tradizionale. Anche alla vista, il serramento sembra essere chiuso.
  • Gecco è un sistema di ventilazione automatico integrato nel profilo della finestra; l’aletta intelligente interna consente un ricambio dell’aria ottimale e si chiude automaticamente quando il vento aumenta d’intensità, mantenendo inoltre la finestra in sicurezza.
  • Airwatch è un misuratore di l’umidità che segnala in modo attendibile quando è il momento di far entrare aria fresca in stanza, utile se vogliamo tenere sotto controllo la qualità dell’aria che respiriamo a casa. Viene semplicemente incollato sull’anta della finestra ed informa se il grado di umidità dell’aria nella stanza è ancora adeguato o se c’è bisogno di aerare.

Se la tua cucina piccola, per avere una riduzione dello spazio della finestra puoi prevedere di installare un infisso scorrevole, che ti permette di chiudere la finestra senza che l’anta occupi spazio, oppure una finestra a vasistas, ovvero con apertura orizzontale invece che verticale, che permette di far uscire il vapore senza aprire tutta la finestra.

Anche la necessità di avere più luce non è da sottovalutare: sfruttare tutta la luce naturale consente di tenere la luce artificiale spenta, ridurre la bolletta energetica e di affaticare meno la vista.

In soggiorno: luce naturale e protezione dal rumore

Il soggiorno è lo spazio della casa, utilizzato per leggere un buon libro, guardare la tv, intrattenere gli ospiti, dedicato insomma a rilassarsi dopo una giornata di lavoro o di studio.

Va da sé quindi che è importante poter sfruttare tutta la luce naturale possibile, per migliorare il benessere abitativo e ottenere il massimo del comfort.

Ma cosa fare se il foro muro è ridotto e non è possibile allargarlo o aprirne uno nuovo? Anche in questo caso, esiste una soluzione: utilizzare un infisso in PVC a profilo ridotto, per sfruttare tutta la luce disponibile.

Il nostro profilo Luce3, per esempio, è la nostra finestra realizzata con profili a sezione ridotta, per avere una superficie vetrata fino al 20% in più rispetto ad una normale finestra in pvc.

In questo modo il vano finestra resta lo stesso, ma lascia più spazio utile per far entrare i raggi del sole.

Ridurre l’utilizzo della luce artificiale, beneficiando invece il più possibile della luce naturale che entra dalla finestra, influisce in modo positivo sul nostro umore e aumenta il comfort visivo. Non per ultimo, contribuisce a ridurre le spese in bolletta per l’energia elettrica.

Un lavoro importante in questo senso è svolto anche dall’utilizzo del vetro Basso Emissivo, che ti consigliamo di prevedere in tutte le stanze della tua casa per contenere le dispersioni del riscaldamento: il vetro basso emissivo è un vetro sul quale è stato depositato un film sottile metallico che gli conferisce minor emissività, quindi lo rende capace di limitare le dispersioni dell’infrarosso lungo, cioè il calore emesso dai sistemi di riscaldamento.

Per emissività si intende la capacità di un corpo, una volta irradiato da energia termica, di trasferire dall’altra parte l’energia; il vetro basso emissivo ha una bassa capacità di trasferire energia e questo permette di mantenere il calore all’interno dell’abitazione.

In bagno: ricambio d’aria e privacy

Come abbiamo già accennato, bagno e cucina sono le due stanze nelle quali viene prodotto il maggior quantitativo di umidità. Durante la cottura dei cibi così come durante l’utilizzo di doccia e vasca la produzione di umidità risulta superiore rispetto ad ogni altro momento della giornata.

Per queste ragioni, così come per la cucina, le soluzioni da mettere in atto per questo tipo di stanza sono Microventilazione, PAD, Gecco e Airwatch.

Inoltre, anche nel caso del bagno il PVC si rivela il materiale vincente: più resistenza all’umidità, facile da pulire e non richiede una particolare manutenzione.

In una stanza come il bagno, è molto importante anche avere la giusta privacy: in questo senso, il tuo alleato sarà il vetro. Esistono vetri in grado di garantirti protezione da occhi indiscreti dall’esterno e allo stesso tempo non vanno ad inficiare sul passaggio della giusta quantità di luce naturale, utile in questa stanza per dedicarsi ad attività come l’applicazione del trucco o la rasatura della barba.

Ti consigliamo di orientare la tua scelta verso queste tipologie di vetri:

  • Vetro satinato: è un vetro sul quale viene fatta una lavorazione particolare che cattura e diffonde la luce nell’ambiente, senza creare fastidiosi riflessi. Inoltre, migliora l’aspetto della stanza nel quale viene inserito e si integra perfettamente con ogni elemento, garantendo sempre un elevato grado di privacy, dato che, a differenza dei vetri trasparenti, non lascia la possibilità di vedere attraverso di esso.
  • Vetro Bianco Latte: non si tratta di un vetro colorato ma bensì di due vetri trasparenti uniti dalla pellicola interna di colore bianco latte anziché trasparente.
  • Vetri stampato C: è un vetro sulla cui superficie viene stampato un motivo o disegno anche in rilievo. Anche in questo caso, il vetro non risulta trasparente, garantendo sempre un elevato grado di privacy.

Camera e cameretta: stop ai rumori, sì a illuminazione ed oscuramento

Infine, parliamo della camera e della cameretta dei bambini.

In questa stanza, dedicata al riposo, un aspetto fondamentale riguarda il riuscire ad ottenere un alto grado di isolamento acustico.

L’inquinamento acustico rappresenta un problema ambientale diffuso e spesso sottovalutato: sapevi che i rumori notturni al di sopra dei 45 decibel possono interferire col tuo sonno?

Il traffico, la movida del centro storico, la vicinanza della tua abitazione con una stazione (o zone limitrofe a treni in transito), o ad un aeroporto, oppure a ad una zona industriale, oppure i rumori prodotti dal vicinato: sono questi i fattori dai quali deriva l’inquinamento acustico.

La scelta della giusta finestra può aiutarti: installando un vetro antirumore, di cui ti parliamo in questa guida e in questo articolo e grazie ad una corretta posa in opera dei serramenti, potrai finalmente ottenere il giusto comfort acustico per te e per i tuoi cari.

Un secondo aspetto importante riguarda la qualità dell’aria: con il giusto bilanciamento di luce naturale e aria fresca, si ottiene una camera da letto sana, accogliente e luminosa.

Per migliorare la qualità dell’aria in camera da letto e nella cameretta dei bambini, la cosa più semplice da fare è quella di arieggiare la stanza, permettendo un corretto ricambio dell’aria; anche in questo caso, ti consigliamo l’utilizzo del sistema di Microventilazione o di PAD.

Per questa stanza sono importanti anche i sistemi di oscuramento. I bambini trascorrono il loro tempo in cameretta anche per svolgere i compiti assegnati a scuola. A questo proposito, per avere una luce non diretta ma “direzionabile” sulla scrivania ti consigliamo di prevedere per la loro cameretta la veneziana interna al vetro.

La veneziana è una particolare tipologia di tenda composta da una serie di lamelle inserita all’interno della vetrocamera, ovvero tra le due lastre di vetro che compongono la finestra. L’ambiente della vetrocamera, totalmente sigillato, garantisce la protezione assoluta da sporco e polvere in modo che la tenda non necessiti di alcuna manutenzione.

Le veneziane possono essere filtranti oppure oscuranti sulla base del livello di schermatura della luce solare che garantiscono. Dal punto di vista delle movimentazioni, le veneziane interno vetro possono essere comandate manualmente oppure attraverso meccanismi automatizzati per un maggior comfort di utilizzo.

Infine, per la tua camera da letto ti consigliamo lo scuretto: un sistema oscurante pratico e veloce che rappresenta la soluzione ideale per tutti coloro che non possono utilizzare o montare avvolgibili e persiane, oppure perché non vogliono modificare l’estetica dell’edificio dove risiedono, pur avendo la necessità di proteggersi dagli sguardi indiscreti e dall’irraggiamento solare.

Concludendo…

Ti abbiamo illustrato come le finestre possono rispondere a tutte le esigenze che ogni stanza della tua casa richiede.

Anche l’Estetica è importante: le finestre sono personalizzabili nella forma, nel colore e negli accessori; queste infatti sono parte integrante dell’arredamento e devono essere in armonia con l’ambiente che le circonda.

Infine, occhio alla sicurezza: per le stanze della tua casa che si trovano in punti facilmente accessibili dall’esterno, oppure ai piani più bassi, ti rimandiamo alla nostra guida che ti spiega come difenderti dai malviventi.

Speriamo di esserti stati d’aiuto e di averti fornito spunti interessanti.

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