Comfort

Finestre per comfort domestico

Il comfort abitativo

Il comfort nelle abitazioni è la condizione di benessere determinata, in funzione delle percezioni sensoriali di un individuo inserito in un ambiente, da temperatura, umidità dell’aria, livello di rumorosità e luminosità rilevati all’interno dell’ambiente.

da Wikipedia

Quella che ti abbiamo appena proposto è la classica definizione di “comfort abitativo”. Come possiamo notare, questo concetto di “benessere” dipende da vari aspetti, prima di tutto dalle percezioni stesse dell’individuo in relazione all’ambiente in cui si trova.

La situazione opposta a quella di comfort viene definita “discomfort abitativo”: in questo caso si passa dal concetto di benessere a quello di “malessere”, e anche qui le cause possono essere diverse e legate anche a particolari condizioni psicofisiche dell’individuo.

Per fare un esempio, ti sarà certamente capitato, in casa, di sentire freddo ma renderti conto che il termometro segna 20°. Oppure di trovarti a tavola con altre persone e sentire qualcuno che si lamenta per il freddo, mentre altri per il caldo; eppure siete tutti nella stessa stanza! Questo per dire che possono essere anche delle nostre condizioni personali ad influire sulla percezione di benessere o malessere.

Ma in relazione alla propria abitazione, quali sono nello specifico i fattori chiave che influiscono sulle nostre percezioni di benessere oppure di malessere?

Vediamolo insieme.

Le quattro condizioni del comfort abitativo

In relazione alla casa e al comfort abitativo, le cause di malessere possono essere molte, così come sono diversi i fattori che influenzano la percezione del benessere.

Vediamo insieme, più nello specifico, le quattro condizioni fondamentali per il comfort abitativo:

  • comfort termico
  • comfort acustico
  • comfort visivo
  • qualità dell’aria.

Comfort termico

Il comfort termico è la condizione in cui un individuo non avverte sensazione né di caldo, né di freddo, sentendosi a suo agio nell’ambiente in cui si trova. Una temperatura gradevole, né troppo alta né troppo bassa, è certamente uno dei primi fattori che influenza le nostre percezioni di benessere o malessere, specialmente in inverno, quando fuori è più freddo, e in estate, quando il caldo si fa sentire.  Tendenzialmente la temperatura ottimale in casa corrisponde a circa 20° in inverno e 26° in estate. Il comfort termico può essere ostacolato da finestre troppo vecchie, che presentano ponti termici oppure da cassonetti non coibentati.

Finestra ad alto isolamento termico
Le finestre in PVC offrono un ottimo islamento termico

Comfort visivo

Il comfort visivo ha una grande importanza per la nostra vita quotidiana e per il nostro benessere. La luce naturale è gratuita ed è la migliore per illuminare in modo adeguato, senza sprechi, la propria abitazione. Le norme difatti stabiliscono che le finestre debbano avere una dimensione non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento, proprio per garantire un buon apporto di luce naturale. Una casa con finestre troppo piccole, dove non arriva mai luce naturale, non solo sarà meno conveniente ma anche meno accogliente.

Allo stesso tempo però anche la possibilità di oscurare i locali, quando necessario, è determinante per il comfort visivo: per esempio se si abita nei pressi di una strada molto trafficata, oppure alla sera se ci sono delle luci esterne che possono darci fastidio.

Venezia per finestre in PVC
Veneziane con telecomando

Profili ribassati e vetri extra chiari sono quelli che consentono un maggior passaggio di luce, mentre veneziane interne al vetro e in alcuni casi gli scuretti permettono di oscurare quando serve.

Comfort acustico

Chi vorrebbe tornare a casa dopo una giornata intensa di lavoro o di studio, e dover sopportare fastidiosi rumori provenienti dall’esterno? Nessuno, per questo il comfort acustico è un altro elemento fondamentale per il benessere abitativo, perché ognuno ha il diritto di potersi rilassare nella propria casa.

I rumori poi possono essere di natura molto diversa tra loro, ma che si tratti di traffico, schiamazzi notturni o altro, si tratta sempre di un elemento stressante che può condizionare negativamente la propria vita quotidiana.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è opportuno che l’inquinamento acustico non superi i 35dB. A questo scopo i profili delle finestre e la loro capacità di isolamento giocano un ruolo fondamentale; basti pensare che in situazioni limite i vetri antirumore abbattono anche 49dB.

Qualità dell’aria

Da ultimo, ma non per importanza, ti vogliamo parlare di un altro fattore che può determinare la condizione di comfort abitativo. Stiamo parlando della qualità dell’aria.

La ventilazione dei locali è molto importante per avere una buona qualità dell’aria, ma spesso questo aspetto va in contrasto con il dispendio di energia termica. La corretta ventilazione richiederebbe l’apertura delle finestre almeno 3 volte al giorno per 5/10 minuti: ma se fuori è troppo freddo o troppo caldo? La soluzione ottimale è provare a creare delle correnti d’aria. In questo modo una corretta ventilazione impedirà il raffreddamento il riscaldamento brusco dei locali, sostituendo l’aria interna umida con aria esterna secca.

L'areazione degli ambienti domestici aumenta la qualità dell'aria

A queste condizioni dobbiamo aggiungere anche una serie di osservazioni in merito alle varie stanze di un’abitazione, e all’utilizzo che se ne fa. In base a ciò infatti, potrebbero esserci ulteriori elementi che contribuiscono al comfort abitativo.

Partiamo dalle camere da letto: quella dei bambini è da loro spesso utilizzata anche come luogo per studiare e giocare, mentre la stanza da letto degli adulti è il luogo dove si riposa e dove si tende a passare circa un terzo della propria giornata. Per questi motivi e visto il frequente utilizzo, queste stanze devono avere un clima idoneo e con un buon ricambio d’aria, poiché la lunga permanenza comporta un consumo maggiore di ossigeno.

Passiamo al bagno e alla cucina: il primo è utilizzato da tutti i membri della famiglia più volte al giorno, e si tratta di un ambiente in cui è necessaria la massima privacy. La seconda è la stanza in cui si preparano i pasti e sempre più spesso anche quella dove si consumano, magari in presenza di ospiti. Le due stanze hanno in comune un’ingente produzione di acqua sotto forma di vapore, oltre alla produzione di fumi, umidità e odori. Anche qui dunque darà di fondamentale importanza salvaguardare la qualità dell’aria e l’igiene.

Alcuni locali poi potrebbero essere affacciati su strade trafficate, rumorose e inquinate, oppure ancora non essere ben esposti al sole, quindi privilegiare di poca luce naturale.

Insomma oltre alle principali condizioni del comfort abitativo, tanti fattori quotidiani e apparentemente banali possono influenzare le nostre percezioni di benessere o malessere.

La finestra geniale per il tuo comfort

Perché le finestre sono così importanti per in comfort abitativo?

La risposta è semplice: ne abbiamo visto le principali condizioni, così come abbiamo esaminato le possibili cause di malessere all’interno di un’abitazione; molto semplicemente è con le finestre che possiamo assicurare comfort acustico, visivo, termico e una buona qualità dell’aria, ed è grazie a degli infissi moderni e pensati per le proprie esigenze che è possibile ridurre al minimo le situazioni di malessere.

Per garantire il comfort abitativo nella tua casa non ti serve altro che una finestra geniale, in grado di favorire il ricambio dell’aria, di illuminare bene e allo stesso tempo isolare adeguatamente.

Per il ricambio dell’aria abbiamo attentamente studiato due sistemi di ventilazione non invasiva, che favorisce l’aerazione e l’ossigenazione senza costringerti a spalancare per molti minuti tutte le finestre della casa:

  • Il sistema Gecco consiste in una valvola posta sul vertice del serramento, visibile, che se aperta lascia passare 5mm di aria
  • Pad consiste invece in un sistema di ferramenta che lascia passare aria su tutto il perimetro della finestra, distaccando l’anta dal telaio per 6mm, senza che nulla sia visibile

Con una di queste due soluzioni potrai dire addio per sempre a condense e muffe, e poter godere di un’areazione ottimale in tutta la casa. Sempre senza perdere in sicurezza, perché le finestre restano chiuse! Perché in fondo anche questo aspetto contribuisce al comfort abitativo.

Non finisce qui.

Una finestra davvero geniale per il tuo confort non ti garantisce solo qualità dell’aria ma anche adeguata illuminazione.

A questo scopo abbiamo ideato Luce3, la finestra progettata per catturare la massima quantità di luce esterna possibile.

Con questa soluzione otterrai fino al 20% di luce in più rispetto ad una normale finestra, grazie ai suoi profili ridotti ed essenziali, che non penalizzano però in nessun modo le ottime prestazioni termiche. Quindi non solo illuminazione, ma anche isolamento termico.

Luce3 con il suo profilo sottile aumenta la quantità di luce nella stanza
Luce3 con il suo profilo sottile aumenta la quantità di luce nella stanza

Ogni ambiente, per essere apprezzato e vissuto al meglio, deve essere illuminato da una buona quantità di luce naturale: questa ne esalterà i colori, l’arredamento, e renderà l’atmosfera più accogliente. Insomma, possiamo proprio dire che più luce in casa equivale a più benessere.

Conclusioni

Le finestre in fin dei conti quindi non sono solo gli elementi che consentono la visuale esterna; sono uno dei fattori più importanti per garantire il comfort abitativo.

Stare bene nella propria casa è il minimo, stare meglio è l’opportunità che hai installando degli infissi moderni e pensati per le tue esigenze.

Con le finestre giuste per te potrai garantire le condizioni base per il benessere e ridurre notevolmente le situazioni spiacevoli, siano esse collegate al rumore, alla temperatura, alla visibilità o alla qualità dell’aria.

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