La scelta delle finestre

Le cose che nessuno ti dice per fare un acquisto consapevole e scegliere la migliore finestra per te
Fienstre in PVC bianco con inglesine in uno studio professionale

Cosa c’è da sapere

Scegliere le finestre per la propria abitazione non è mai semplice, sia che si tratti di una nuova costruzione, sia nel caso di un rinnovamento o una ristrutturazione dell’immobile.

Le informazioni che si trovano online e offline sono tante e spesso confusionarie. Ma allora come fai a decidere? Quali sono le cose che davvero c’è bisogno di sapere per fare una scelta consapevole, e che soprattutto risponda alle tue esigenze?

Le finestre non sono tutte uguali

Prima di tutto è bene precisare che le finestre non sono tutte uguali, anzi. Specialmente quelle più moderne possono essere molto diverse tra loro e rispondere ad esigenze di vario tipo, tra cui:

  1. Il risparmio energetico
  2. Il miglioramento della qualità dell’aria e l’abbattimento dei rumori
  3. La protezione dai danni causati dagli agenti atmosferici, come pioggia e vento
  4. La sicurezza antieffrazione
  5. L’estetica esterna e interna della casa

Questi sono cinque punti molto importanti e costituiscono la base per risolvere i problemi comunemente causati da finestre ormai obsolete.

Sempre più spesso, invece che su queste caratteristiche, l’attenzione viene riposta sul prezzo, non tenendo conto della necessità di un buon rapporto tra questo e le prestazioni del prodotto. Se delle nuove finestre hanno un prezzo basso, ma non risolvono i tuoi problemi, mentre delle altre hanno un prezzo che ritieni giusto, e rispondono a tutte le tue esigenze, cosa sarà più conveniente scegliere, alla fine? Il prezzo giusto potrebbe rivelarsi più conveniente di un prezzo basso. Questa è una delle prima cose che devi sapere per scegliere bene le tue finestre.

Come si determina il prezzo

Un’altra cosa molto importante da sapere per scegliere le tue finestre con consapevolezza è come si compone il prezzo. Sul nostro sito, per la massima trasparenza, ti forniamo tutte le informazioni necessarie.

Innanzitutto il prezzo di un infisso dipende da due elementi:

  1. Le dotazioni opzionali
  2. Le scelte commerciali e di marketing

In ogni listino delle nostre finestre troverai delle griglie contenenti i prezzi. Questi, variabili in relazione alla tipologia e alle dimensioni, si riferiscono all’infisso con dotazioni di serie, cioè standard.

Il prezzo può aumentare quando alle dotazioni di serie se ne vanno ad aggiungere di opzionali, per incrementare le prestazioni delle finestre, e quando vengono scelti colori diversi.

Per fare un esempio, gli infissi con dotazioni standard hanno prestazioni di isolamento termico tali da soddisfare i requisiti richiesti da tutti i comuni italiani. Tuttavia, per chi abita in territori particolarmente freddi, scegliere un triplo vetro (dotazione opzionale) permetterebbe di incrementare ulteriormente l’efficienza energetica della propria abitazione, e quindi di risparmiare sui costi di riscaldamento.

Oppure ancora, per chi abita in città, vicino a ferrovie o aeroporti, la dotazione opzionale di un vetro antirumore potrebbe rivelarsi un’ottima scelta per godersi la propria casa di giorno e riposare tranquillamente durante la notte.

Oltre alle dotazioni opzionali, gli altri elementi che vanno ad incidere sul prezzo sono le scelte commerciali e di marketing.

Per fare un esempio concreto, prenderò come riferimento le nostre finestre PV5P, che sono le più vendute e quelle dal prezzo più conveniente.

Il prezzo ridotto in questo caso non è dato da una diminuzione delle prestazioni, ma dalla nostra gestione commerciale del prodotto in questione.

Abbiamo infatti stabilito delle limitazioni alle opzioni di colore, vetro e accessori.

Per il PV5P i colori disponibili sono solo 4: Bianco massa, Noce, Golden Oak, Bianco antico.

Per quanto riguarda i vetri, il massimo spessore permesso è 28 mm.

Anche la disponibilità di accessori è ridotta: l’asta a leva è sostituita dagli scrocchi, mentre non sono disponibili il gocciolatoio, la placca antitrapano e il kit ferma anta.

Queste scelte commerciali non compromettono le prestazioni del prodotto ma ci consentono di ridurre le scorte di magazzino e i costi relativi all’approvvigionamento e allo stoccaggio, potendo offrire così un prezzo molto conveniente.

Ecco cosa significa quando ti dico che le politiche commerciali e di marketing sono uno degli elementi più importanti per la determinazione del prezzo.

Perché il PVC è il materiale più ecologico e con le migliori prestazioni

Negli ultimi dieci anni le finestre in PVC hanno conquistato il mercato, le ragioni sono facili da capire e conoscerle è senz’altro indispensabile per scegliere le tue finestre con consapevolezza.

Il concetto è semplice: le finestre in PVC hanno un rapporto qualità-prezzo eccellente e consentono un design al passo con i tempi.

I progettisti infatti hanno saputo realizzare le forme dei profili secondo i gusti e le tradizioni italiane raggiungendo livelli di eleganza assolutamente paragonabili al legno. E grazie alle caratteristiche naturali del materiale, allo stesso tempo il rapporto tra prezzo e prestazioni è davvero ottimale. Il PVC infatti:

  1. È un eccellente isolante termico e acustico
  2. Ha un’elevata resistenza e non necessita di manutenzione
  3. È inattaccabile dalla salsedine e da tutti gli agenti atmosferici

Se a tutto questo aggiungiamo che, con i dovuti investimenti in ricerca e sviluppo, è possibile migliorare ulteriormente le prestazioni del materiale e ridurre i costi, è facile comprendere come mai il PVC abbia conquistato il mercato dei serramenti.

Per capire meglio, un buon paragone può essere fatto con il settore delle automobili: negli anni 80 del secolo scorso il prezzo di un’auto di cilindrata 1300 era molto alto rispetto ad oggi, eppure le prestazioni erano nettamente inferiori. Ora, grazie alla tecnologia, le prestazioni sono migliorate e i costi ottimizzati. Questo è quello che è accaduto anche nel settore dei serramenti con le finestre in PVC, negli ultimi anni.

Alle caratteristiche appena elencate, dobbiamo aggiungerne un’altra non di poco conto, per comprendere la diffusione di questo materiale, la sua importanza per il mercato e la sua convenienza per l’acquirente.

Il PVC è ecologico.

Questo perché:

  1. La produzione dei profili utilizza per la maggior parte risorse naturali e non esauribili. Il PVC è composto per il 57% da cloro, estratto dal sale da cucina, e per il 43% da carbonio e idrogeno. Inoltre non sono più utilizzati stabilizzanti a base di piombo.
  2. Richiede un minor consumo di energia sia nella produzione dei profilati che delle finestre, procurando quindi bassa emissione di gas serra e di anidride carbonica.
  3. Le finestre in PVC assicurano minor consumo di energia anche per il riscaldamento dell’abitazione. Proprio per il risparmio di combustibili e la ridotta produzione di anidride carbonica le leggi incentivano, tramite detrazioni fino al 65%, l’acquisto delle finestre a risparmio energetico.
  4. Gli scarti di produzione e le finestre a fine vita sono riciclabili. Il PVC, grazie alle moderne tecnologie, può essere riciclato fino a 10 volte senza perdere le proprie qualità.

In uno studio commissionato dal PVC Forum, l’Università di Barcellona ha confermato il vantaggio ecologico delle finestre in PVC su quelle in legno e alluminio.

Lo studio spagnolo ha esaminato nel corso del ciclo di vita degli infissi:

  • L’emissione di anidride carbonica (CO2)
  • Il consumo energetico in KWh

E lo ha fatto per le tre tipologie di materiale più utilizzato: PVC, legno e alluminio. Ecco una tabella dei risultati:

Per rendere più chiaro il concetto, abbiamo confrontato l’emissione di C02 di una Fiat Panda 1.1 ECO con quella derivante dal ciclo di vita dei tre materiali: dall’estrazione, allo smaltimento passando per produzione e trasporti.

Il grafico presenta in blu i Kg di CO2 emessi durante il ciclo di vita di un infisso per tipologia di materiale.

In basso sono invece riportati i Km che una Fiat Panda deve percorrere per emettere la stessa quantità di CO2 prodotta nell’intero ciclo di vita di un infisso, in PVC, legno o alluminio.

In questo contesto, tutti coloro che producono serramenti in PVC sono sempre più orientati ad aumentare le prestazioni impiegando meno risorse (materia prime ed energia). Esistono associazioni apposite, come Vinyl2010 e Rewindo, che controllano e garantiscono lo sviluppo in questa direzione.

Questo anche perché le norme europee impongono crescenti quote di recupero della materia prima (dal 2010 sono stati riciclati tre milioni di chili).

La base interna dei nostri profili è fatta di materia riciclata, colorata di  grigio per mettere in risalto la parte rigenerata del prodotto, mentre l’esterno è realizzato con materia vergine di colore bianco

Alcuni produttori nascondono invece la loro scelta, colorando in bianco entrambe le parti. In questo caso la norma UNI EN 12608-1 impone loro l’applicazione di un’etichetta nella zona del profilo coperta dai fermavetri.

Oggigiorno, scegliere una finestra in PVC prodotta con materiale riciclato ha un valore simile, dal punto di vista ambientale ed ecologico, a fare la raccolta differenziata. Ecco perché è importante, per scegliere bene e consapevolmente le tue finestre, conoscere tutte le caratteristiche del PVC e capire perché si tratta di un materiale così utilizzato.

L’importanza del cassonetto

Da ultimo, ma non per importanza, per scegliere bene le tue finestre è bene tenere conto del cassonetto.

Si tratta del vano ricavato nel muro, sopra le finestre, in cui gira l’avvolgibile e in occasione della sostituzione degli infissi può essere utile verificarne l’efficacia in termini di isolamento termico.

Generalmente il cassonetto è in legno e privo di guarnizioni: per questo, può avere una scarsa tenuta all’aria e di conseguenza annullare i benefici derivanti da un infisso con elevate prestazioni di isolamento termico.

In questo caso gli interventi possibili sono:

  1. Sostituzione con un nuovo cassonetto
  2. Coibentazione con materiale specifico del vecchio cassonetto

Bisogna fare molta attenzione a questo aspetto quando si sostituiscono le finestre perché i vecchi cassonetti sono un vero e proprio punto debole per il risparmio energetico. Ecco perché è necessario informarsi bene al riguardo, per scegliere gli infissi con la massima consapevolezza.

Con queste informazioni spero di averti dato un piccolo aiuto per una scelta delle finestre consapevole e accurata.

Per qualsiasi dubbio o approfondimento, contattami direttamente con una e-mail all’indirizzo stefano.parigi@atlacoop.it, sono a disposizione per rispondere alle tue domande!

Stefano Parigi

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