Come ottenere il massimo comfort acustico con il vetro antirumore

Dormire tranquili con le finestre antirumore

Comfort acustico

La sensazione di rientrare a casa e potersi rilassare dopo una giornata intensa è impagabile: ma cosa succede se la tua quiete viene disturbata da rumori provenienti dall’esterno? I rumori possono essere di varia natura e rappresentano un grande ostacolo al raggiungimento del tuo comfort abitativo, in particolare del comfort acustico.

L’inquinamento acustico può derivare:

  • dalla vicinanza della nostra abitazione con zone della città trafficate, oppure se la casa si trova nel centro storico;
  • dalla vicinanza della nostra abitazione con una stazione (o zone limitrofe a treni in transito), o un aeroporto, oppure a una zona industriale;
  • da rumori prodotti dal vicinato.

Tutti questi fattori possono essere causa di danni fisici e psicologici, che alla lunga possono compromettere la nostra salute.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha identificato le soglie critiche del rumore durante le ore di riposo. A seconda dei decibel (dB) registrati nella camera durante le ore di sonno sono state collegate delle conseguenze anche gravi per la salute:

  • tra 30 e 40 db: si registrano saltuari risvegli e disturbi del sonno;
  • tra 40 e 55 db: Forte aumento degli effetti negativi. Aumento di patologie collegate all’apparato cardiovascolare, obesità, diabete. Deterioramento del ciclo del sonno;
  • oltre i 55 db: Seri rischi per la salute fisica e psicologica.

Forse non avevi mai pensato al rumore in questi termini, ma l’esposizione all’inquinamento acustico non può e non deve essere una questione da sottovalutare!

Gran parte del rumore entra nella tua casa attraverso le finestre: va da sé, quindi, che possiamo e dobbiamo agire sulla scelta dei giusti serramenti, in particolare sulla scelta del giusto vetro che ti permetta di isolarti dai rumori provenienti dall’esterno.

Il vetro, in una finestra, costituisce infatti uno degli elementi più importanti per insonorizzare la finestra stessa e di conseguenza la tua casa.

Tipologie di vetri

Esistono decine di tipologie di vetro e ognuna si differenzia dall’altra per determinate caratteristiche e per colore, rispondendo alle nostre esigenze più varie.

Il vetro è importantissimo per il controllo della luce, del flusso di calore, del rumore e, quindi, per il comfort abitativo e il risparmio energetico.

La scelta del vetro, in particolare, come vedremo successivamente, tra doppio e triplo vetro, è condizionata anche dalla posizione geografica e ambientale dei locali.

Sono disponibili molti tipi di vetro che, per le abitazioni, si riassumono in queste principali categorie o specialità: protezione dal rumore, vetri per il risparmio energetico, protezione dal calore, e vetri di sicurezza.

il rumore, l’illuminazione, il risparmio di combustibile e l’antieffrazione sono le determinanti per scegliere il vetro corrispondente alle proprie esigenze, il giusto vetro.

1. Rumore

L’affaccio di una camera su una strada molto trafficata può necessitare di un vetro antirumore con capacità di abbattimento elevate. In zone urbane normalmente trafficate il livello di rumore esterno è di 55 decibel (dB) nei pressi di un aeroporto il rumore balza a circa 80db.

2. Calore e luce

L’affaccio dei locali in una direzione o nell’altra come a nord (più freddo) o sud (più caldo) determina condizioni differenti per il clima e l’illuminazione interne ai locali che incidono sia sul comfort e sui consumi energetici.

Capita che, per ottenere una buona illuminazione e nonostante la disponibilità di luce solare, ci sia la necessità di accendere l’illuminazione artificiale soprattutto per le finestre esposte a nord, mentre le finestre esposte a sud, sud -est e sud-ovest sono, in tutte le stagioni, ben soleggiate.

3. Antieffrazione

Le condizioni dei locali a piano terra sono diverse dai locali ai piani alti ed è ovvia la differenza di accessibilità dei malintenzionati. I vetri antieffrazione sono disponibili a differente capacità di resistenza all’attacco e, quindi, di protezione.

La norma stabilisce otto categorie di protezione. Un vetro antieffrazione molto performante è il vetro classificato in classe P4A. In questo caso il vetro deve resistere alla caduta da nove metri di una sfera in acciaio di mm 100 del peso di 4,11 Kg. La prova viene ripetuta per 3 volte e superata se le sfere non oltrepassano il vetro.

Queste appena elencate, sono le principali categorie che racchiudono varie tipologie di vetri.

In questo articolo ti parleremo del vetro antirumore, delle sue caratteristiche e di come possa essere utile per ottenere il massimo comfort acustico, isolando la tua casa dal rumore proveniente dall’esterno.

Cos’è il vetro antirumore

I vetri stratificati antirumore (o fonoassorbenti) sono composti da due vetri accoppiati con all’interno una pellicola in polivinilburritale (PVB) ad alta attenuazione acustica in grado di assorbire le vibrazioni sonore provenienti dall’esterno ed abbattere la rumorosità fino a 49 dB.

Come per i vetri stratificati, aumentando lo spessore delle lastre e delle pellicole antirumore, aumenta anche l’abbattimento acustico relativo. I vetri stratificati sono vetri composti da due lastre accoppiate tra loro da un sottile film di materiale plastico trasparente. Si tratta di vetri di sicurezza poiché, in caso di rottura, le lastre non si frantumano creando una condizione di pericolo, bensì i frammenti di vetro rimangono solidali tra loro grazie alla suddetta pellicola.

Si consigliano questi vetri quando si ha bisogno di un particolare abbattimento acustico per esigenze particolari oppure sono richiesti in base alla destinazione d’uso del locale o anche in base all’esposizione.

Due tipologie: doppio e triplo vetro

Se parliamo di vetri antirumore, poi, dobbiamo cercare di capire quale soluzione, tra doppio e triplo vetro, è quella che fa al caso nostro.

Il vetro doppio, detto anche “vetro camera”, è composto da due vetri uniti tra loro da una canalina (la camera); una lastra è rivolta verso l’interno mentre l’altra è volta all’esterno dell’edificio.

Il triplo vetro segue la stessa logica, ma i vetri sono tre e le camere che li dividono sono due; ideale per l’isolamento termico, questo tipo di vetro, più pesante rispetto al precedente, è ottimo anche per l’isolamento acustico.

In generale, rappresenta la soluzione migliore se abitiamo in zone particolarmente fredde o abbiamo finestre esposte a nord.

In tutti gli altri casi, un doppio vetro sarà più che sufficiente per raggiungere il comfort acustico ottimale.

Manutenzione

Per quanto riguarda la pulizia e la manutenzione di un vetro antirumore, questa deve avvenire come per qualsiasi altra tipologia di vetro. Come abbiamo spiegato in questo articolo, il vetro dovrà essere pulito senza generare sollecitazioni termiche, si sconsiglia quindi l’utilizzo di acqua eccessivamente calda o eccessivamente fredda, o di vapore ad alta pressione per un tempo prolungato su di una zona circoscritta della lastra. È consigliabile, inoltre, non utilizzare lame o materiali abrasivi che possono danneggiare il vetro.

Nessuna differenza, quindi, rispetto ad un vetro normale.

Il vetro da solo non basta

In generale, più che di vetri antirumore è corretto parlare di finestre antirumore. Questo perché l’isolamento acustico della nostra abitazione non dipende dal un singolo fattore vetro. È necessario, infatti:

  • che sia eseguito un montaggio dei serramenti e dei cassonetti attraverso una corretta posa in opera; una posa in opera non eseguita in modo corretto, può vanificare le prestazioni dei serramenti;
  • che le guarnizioni e i telai siano di ottima qualità. In particolare, le guarnizioni devono essere in EPDM e, inoltre, un maggior numero di guarnizioni corrisponde ad una migliore prestazione acustica.

Conclusioni

In questo articolo hai capito l’importanza del comfort acustico per la tua salute fisica e psicologica e hai scoperto che una valida soluzione al problema dell’isolamento acustico è rappresentata dall’installazione di vetro antirumore (doppio o triplo vetro a seconda delle tue esigenze).

Per non incorrere in spiacevoli inconvenienti e per trarre quanto più beneficio possibile, quando decidi di sostituire i tuoi vecchi infissi ti ricordiamo di affidarti sempre a consulenti esperti per la scelta dei vetri e in generale dei serramenti più adatti alle tue esigenze.

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